Siamo abituati a pensare alle fiabe come a un territorio rassicurante: principesse gentili, fate madrine, animali parlanti, castelli luminosi, canzoni memorabili e finali in cui l’amore rimette ogni cosa al proprio posto. È l’immaginario che il Novecento, soprattutto attraverso Disney, ha depositato nella memoria collettiva. Eppure, se togliamo lo strato di zucchero, musica e colori pastello, scopriamo qualcosa di molto più antico e disturbante
Dark fantasy: anatomia dell’ombra nella letteratura fantastica
C’è un momento preciso — ogni lettore lo riconosce — in cui la magia cessa di essere rassicurante. Il momento in cui la foresta non è più il luogo dell’avventura, ma una bocca che inghiotte; il momento in cui il castello non custodisce un segreto da svelare, ma una colpa che continua a sanguinare
Gli gnomi nella letteratura fantasy: storia, simbolismo e metamorfosi di una creatura archetipica
Esistono creature fantastiche che sembrano nate insieme al mondo, come se fossero sempre state presenti nelle pieghe del racconto umano. Gli elfi, i nani, i giganti e i draghi affondano le loro radici in tradizioni mitiche antichissime, in cosmologie germaniche, norrene, celtiche, classiche e orientali. Lo gnomo, invece, ha una storia più singolare
Profezia e Destino: Un’Analisi nel Fantasy
La profezia è probabilmente uno dei dispositivi narrativi più antichi che l’umanità abbia elaborato. Prima ancora del romanzo, prima della codificazione dei generi moderni, il racconto del futuro serviva già a dare forma all’angoscia del presente: prevedere significava interpretare, ordinare, attribuire un senso a ciò che sembrava incomprensibile.
Streghe, boschi e leggende: il folklore italiano nel fantasy di oggi
Per molto tempo, quando si parlava di fantasy, l’immaginazione del lettore italiano prendeva quasi automaticamente la via del Nord: brughiere nebbiose, castelli gotici, foreste archetipiche, stirpi regali, pantheon pseudo-celtici, elfi e creature filtrate soprattutto dalla grande tradizione anglofona. Non c’è nulla di male, naturalmente: quel patrimonio letterario resta immenso. Il punto è un altro. Per... Continua a leggere →