“Il Cuore di Vanora: Sacrificio”, secondo volume della saga di Giulia Visioli

Trama

Il secondo volume della saga “Il Cuore di Vanora – Sacrificio” romanzo Fantasy New Adult, ci riporta esattamente dove avevamo lasciato i nostri protagonisti.
Le strade dei Portatori hanno preso direzioni diverse, conducendo alcuni di loro verso sud, nella città desertica di Solvonocas, e altri a ovest, in direzione della Grande Foresta.
C’è una persona, però, che all’apparenza sembra essere rimasta ferma, inchiodata contro la propria volontà esattamente nell’ultimo posto in cui avrebbe voluto essere.
Destiny, la Pentacolare, si trova ancora una volta a doversela cavare con le sue sole forze, a combattere contro ciò che la circonda, ma soprattutto contro le proprie emozioni, in balia dei suoi cinque Glifi.
Rabbia, passione, frustrazione e orgoglio cercheranno di trascinarla in una spirale autodistruttiva altamente pericolosa. Ma saprà scegliere di chi fidarsi? In un luogo in cui ogni sentimento e ogni circostanza sembrano essere frutto di una grande manipolazione, dove i fili vengono mossi dall’alto della Città-Castello direttamente da chi ne è a capo.
In questo viaggio attraverso le Terre di Vanora, alla ricerca dell’origine dei Glifi, antiche verità verranno riportate alla luce insieme all’oscurità rimasta celata e sepolta fino a quel momento.
“E se ogni cosa ti venisse strappata via? E se l’Amore fosse soltanto un mezzo per uno scopo?
Quando tutto sembra crollare e il libero arbitrio si rivela una mera illusione, basteranno il coraggio e il desiderio di libertà a riportare l’equilibrio nelle Terre di Vanora e con esso scoprire le origini dei Glifi?

Recensione

Tematica molto ricorrente all’interno del secondo volume della saga sono gli abusi fisici e psicologici, di cui l’autrice parla con un linguaggio chiaro, leggero e al contempo molto realistico, che fa percepire – quasi come se fosse il lettore a provarle – le sensazioni di chi queste cose le fa e soprattutto di chi le subisce. Non solo le donne sono vittime di abusi, ma ciò che accomuna questi personaggi é che sono spesso succubi di uomini corrotti, troppo presi dal potere per riuscire a vedere qualcosa di buono intorno a loro. 

Rispetto al primo libro, prevalgono sensazioni di delusione, rabbia, tradimenti emotivi, tanto che anche la descrizione di colori e ambientazioni risulta più cupa, macabra. 

Alcune vicende e legami iniziano essere più chiare per il lettore, che insieme ai personaggi inizia a scoprire gli “altarini” e come quanto sia facile, per menti malate, approfittare di momenti di debolezza per poter manipolare chi sta accanto. Per quanto in questo caso si tratti di manipolazioni principalmente fatte con la magia, rappresentano una triste realtà che accomuna molte persone al giorno d’oggi.

Spesso si finisce per rispecchiarsi in Destiny, che ha molti momenti in cui si sente un mostro per alcune azioni crudeli che ha dovuto compiere nell’arco del suo percorso, anche se in qualche modo c’è sempre stato qualcuno al suo fianco a farle notare che in fondo, nonostante a volte si facciano scelte discutibili, siamo tutti comunque degli esseri speciali. 

Una cosa che mi ha colpita è il fatto che si parli di ciclo mestruale: una cosa tanto normale ma non scontata da trovare all’interno di film o libri, anzi spesso messa troppo in disparte, nonostante si tratti di qualcosa di fondamentale per il genere femminile. 

Ci tengo a riprendere da lei una citazione molto sentita ma sempre attuale e importante da sottolineare:

“Se non ti rende felice non é la persona giusta”

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