Il balenare del coltello che quello più vicino aveva estratto le fece balzare il cuore in gola e prima che potesse bloccarlo, il suo braccio sinistro si era formato e mostrava tutta l’intenzione di attaccare. La strana apparizione bloccò l’uomo per un secondo, abbastanza per lei da afferrare il polso con il coltello e stringere, secondo quanto aveva imparato nelle lezioni di Kavras. La mano chiusa cadde a terra, tranciata dagli artigli neri e lucidi, e con lei il coltello.
“Le terre di Mugwort” di Guido di Stefano
Mark Harrison ha sedici anni e non appartiene a nulla: troppo povero, troppo solo, troppo diverso per essere accettato. Invisibile per il mondo, ma capace di sentire ciò che gli altri ignorano.
Boschi, fate e maledizioni: perché le fiabe antiche sono molto più oscure di quelle Disney
Siamo abituati a pensare alle fiabe come a un territorio rassicurante: principesse gentili, fate madrine, animali parlanti, castelli luminosi, canzoni memorabili e finali in cui l’amore rimette ogni cosa al proprio posto. È l’immaginario che il Novecento, soprattutto attraverso Disney, ha depositato nella memoria collettiva. Eppure, se togliamo lo strato di zucchero, musica e colori pastello, scopriamo qualcosa di molto più antico e disturbante
Dark fantasy: anatomia dell’ombra nella letteratura fantastica
C’è un momento preciso — ogni lettore lo riconosce — in cui la magia cessa di essere rassicurante. Il momento in cui la foresta non è più il luogo dell’avventura, ma una bocca che inghiotte; il momento in cui il castello non custodisce un segreto da svelare, ma una colpa che continua a sanguinare
Gli gnomi nella letteratura fantasy: storia, simbolismo e metamorfosi di una creatura archetipica
Esistono creature fantastiche che sembrano nate insieme al mondo, come se fossero sempre state presenti nelle pieghe del racconto umano. Gli elfi, i nani, i giganti e i draghi affondano le loro radici in tradizioni mitiche antichissime, in cosmologie germaniche, norrene, celtiche, classiche e orientali. Lo gnomo, invece, ha una storia più singolare