Zuppa di Radici di Lúthien

Tratta dal romanzo fantasy immaginario “La Veglia di Corvalis”

«Solo alla locanda del Bosco d’Argento si può gustare la Zuppa di Radici di Lúthien: un piatto caldo come il cuore di un drago addormentato e dolce come i canti degli alberi antichi.»
Capitolo VI, “La Festa della Luna Nuova”

✨ Ingredienti (per 4 viandanti affamati)

  • 2 cucchiai di olio di nocciolo (puoi usare olio di oliva)
  • 1 cipolla dorata, tritata finemente
  • 2 spicchi d’aglio, schiacciati
  • 2 carote grandi, tagliate a rondelle
  • 1 pastinaca (oppure un’altra carota), tagliata a bastoncini
  • 1 patata dolce piccola, a cubetti
  • 1 pezzetto di zenzero fresco (2 cm), grattugiato
  • 1 cucchiaino di timo secco (o qualche rametto fresco)
  • 1 foglia di alloro
  • 750 ml di brodo vegetale (meglio se fatto in casa)
  • 1 manciata di foglie di spinaci freschi
  • Sale dell’Ovest (sale marino) e pepe del Tramonto (nero), quanto basta
  • 1 cucchiaio di miele di fiori selvatici (facoltativo, ma consigliato)
  • Una spruzzata di succo di limone (o succo di frutta delle stelle, come direbbero gli elfi)

🌲 Procedimento

  1. In una pentola dal fondo spesso, scalda l’olio e fai rosolare la cipolla fino a farla diventare dorata come la luce al tramonto.
  2. Aggiungi aglio, carote, pastinaca, patata dolce e zenzero. Lascia insaporire per circa 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno inciso (o qualsiasi cucchiaio umano tu abbia).
  3. Aggiungi timo, alloro e il brodo. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per 25-30 minuti, finché le radici sono tenere come muschio sotto la pioggia.
  4. Rimuovi la foglia d’alloro. Aggiungi gli spinaci, mescola finché appassiscono.
  5. Regola di sale e pepe. Aggiungi il miele e una spruzzata di limone per un tocco di luce lunare.
  6. Servi in ciotole di legno, magari accompagnando con pane rustico o focaccia alle erbe.

🍃 Note dalla Cucina Elfica

  • Puoi frullare metà della zuppa se vuoi una consistenza più vellutata.
  • Per un tocco più “magico”, decora con petali di fiori commestibili o semi di zucca tostati.

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