Trama
Un amore maledetto. Una sete inestinguibile. Un sogno che morde.
Yorkshire, 1823. Nye è un giovane nobile schivo, cresciuto tra solitudine e disciplina, allergico alle ipocrisie della società che lo circonda. Il suo cuore, apparentemente immune all’amore, è prigioniero di un sogno: un uomo impossibile, nato forse dalla febbre o dalla fantasia.
Ma quando, in una notte nebbiosa, incontra Mikael — un misterioso viaggiatore dai capelli infuocati e con lo sguardo da predatore — il confine tra sogno e incubo si spezza.
Mikael è un vampiro antico e potente, ma è anche l’unico ad aver sfiorato davvero l’anima di Nye. Il loro incontro non è casuale, né innocente: è l’inizio di una danza mortale e sensuale che li condurrà al limite della follia e del piacere.
Recensione
Il libro racconta la storia d’amore di un vampiro e un umano: la narrazione avviene in un brevissimo lasso di tempo, andando a riprendere alcuni elementi passati di entrambi i personaggi. Ciò ha permesso all’autrice di snocciolare tutte le emozioni e la passione provata da entrambi, facendo sentire in tutto e per tutto l’ardore dei due amanti.
Mikael, il vampiro, con lo scorrere della narrazione non è descritto solo come un essere oscuro, ma vengono anche presi in considerazione i suoi lati più intimi e deboli, rendendolo quasi più simile – per i suoi sentimenti – a un umano piuttosto che un vampiro. Per quanto possa sembrare strano, non è così difficile immedesimarsi in lui in alcuni momenti, tratto che rende particolarmente interessante questo libro rispetto ad altri dark.
Il tutto risulta molto scorrevole da leggere. Molto interessante l’ultimo capitolo, in cui vengono citate alcune tematiche che si rivelano di particolare interesse per l’autrice, tra cui l’aiuto a chi sta economicamente peggio.
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