Nel mondo di Soraya la magia permea ogni cosa e la notte, in cielo, splendono due lune: una è azzurra, e sotto il suo influsso nascono creature miti; l’altra, rossa, genera creature più energiche e combattive. Per evitare inutili contrasti, la legge di Soraya, molto tempo fa, ha stabilito che a regnare sarebbe stato, di volta in volta, colui o colei che fosse nato durante l’eclissi delle due lune, una regola che ha sempre permesso di mantenere la pace: ma ecco che, nel corso di un’eclissi, per la prima volta a venire al mondo non è un solo essere ma due…
“La bambina e il Puk”: il racconto di Viviana Versolato
Byrðr, figlia del capo villaggio, vive nelle terre della Norvegia e le sue uniche compagne sono la solitudine e il dolore, frutto di una maledizione che ha deturpato il suo aspetto. Agviðr, un Puk, risveglierà in lei la speranza e farà del suo meglio per asciugare le lacrime della bambina.
“Velhot – Il maestro delle anime” di Chiara Bastianelli
«Vieni, accomodati al mio fianco.» Clara vive da vent'anni in un villaggio bigotto che le sta troppo stretto. La speranza di un cambiamento viene improvvisamente riaccesa quando, nel suo piccolo paese, arriva un misterioso straniero. Clara rimane stregata dal fascino antico, rigido e inflessibile di quest'uomo, ma rimane inizialmente scettica, non cedendo alle parole seduttrici e studiandolo meticolosamente affidandosi alla ragione.
“L’anima dell’acqua” di Giulia Calligola, spin off de “Il Giudizio di Persefone”
Medioevo, a cavallo dell’anno 1000. Leuce è una giovane ninfa oceanina, pudica e timida, in accordo con le virtù femminili della sua epoca. Così come le impongono le tradizioni, è convinta che tutta la sua vita sia già stata scritta, che il suo unico scopo sia quello di sposarsi ed essere una buona moglie. Almeno fino a che non rimane bloccata negli Inferi e tutto il suo mondo si capovolge: non più moglie ma concubina, per obbligo, di un Dio oscuro che teme e crede di detestare.
“Come la luna e le stelle” di Giulia Calligola dedicato al Dio Anubi
"Un giorno gli Dei pregheranno gli umani di pregarli, e allora tu sarai Dea e io schiavo." Questa la profezia del Dio Anubi, sussurrata nelle orecchie dell'atea Caterina, durante la sua breve permanenza nel Tempio di Luxor. Una profezia che, da principio, la ragazza non comprende appieno. Le serviranno tutta la sua vita, tutto il suo scetticismo e tutti i suoi battiti del cuore per svelarne il significato.